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Evidente o no

Senza fretta e sempre con quel fragore
che mi viene incontro
provo a dimenticare cos'è che mi ha portato
ad essere ad un passo dal perdere
gli occhi e la migliore tra le sfumature.
Anche se i colori, se li guardo,
sono sempre un po' disfatti, lontani dal cassetto
che mi ha incendiato il cuore. Dovrei regalargli
una mano di vernice, solo che poi
finirei col perdere tempo a pensare
alla maniera migliore per riempire
quei piccoli fori. Una clessidra, forse;
fosse semplice coprirla di sabbia poi.
Potrei provare a fare un gioco,
evidente o no, per disincagliare i traumi residui,
e portarli in porto finalmente, insieme
alle alghe e alle ossa di chi è stato meno fortunato.
Ma stasera mi balla l'occhio,
non riesco proprio a trovare un punto d'appoggio.

Molto appariscente, come quell'uomo
che aveva rischiato di rimetterci un dente,
barba lunga e uno zaino che lo faceva
pendere da un lato, brutti stivali
anche se era quasi giugno. Beveva acqua
e non portava anelli, non gli importava niente,
io gli volli chiudere tutti i cancelli,
anche se lui mi giurò che non era pazzo.
Prendendo a calci più di un lampione,
raccogliendo sassi e pezzi di velluto
che continuavano a cadere nel frattempo.
Un viaggio, proprio perché è un lungo
girotondo quello da cui non sono mai voluto ritornare.
Perché non lo dico mai quand'è
che cambio idea, perché ogni tanto
mi piacerebbe andare in apnea
ma senza perdere fiato. Un buon consiglio
che mi lascio sfuggire, ogni volta,
con le mani che diventano lastre di ghiaccio.
Così, tanto per farmi credere
che abbia una faccia fragile,
la figlia prediletta della malinconia.

 

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3 recensioni:

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  • Giulia Aurora il 10/01/2014 10:08
    Ermetico ma ben articolato con quella nota di malinconia che porta alla riflessione
  • Anonimo il 09/01/2014 19:32
    Un poetico "racconto" sulle sensazioni vissute dall'autore, che ben ha ascoltato il cuore, descrivendo emozioni e sentimenti variegati impressi dall'evidenza di un vivere non sempre felice. Testo opacizzato da malinconia e da intenso pathos umano. Sinceri complimenti!
  • Rocco Michele LETTINI il 09/01/2014 18:31
    Salvatore sempre un lascito di puro sentimento...

2 commenti:


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