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Il tormento

So scrutare il tormento
La mestizia lo scontento

Crepe e fenditure
Compiute e solide

Mi sono consuete.


Ma ad un piccolo accenno
Un grido di gaudio, dall'allegria
M'avviluppa le gambe
E scivolo e stramazzo
Sbronza e sfrenata

 

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3 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Caterina Russotti il 10/01/2014 13:07
    L'abitudine al tormento non fa paura, quasi quasi colpisce di più l'allegria... Come se non ci fosse abituata. Bella nelle sue espressioni e nel messaggio che trasmette.
  • Rocco Michele LETTINI il 10/01/2014 08:56
    Stupenda ne l'intiera sequela... Sempre intensi e profondi versi...
  • Anonimo il 10/01/2014 08:21
    Non manca delicatezza di espressioni nei primi due distici. Il cambiamento repentino nella chiusa mostra termini troppo euforici, secondo me.

3 commenti:

  • Maria Rosa D. il 10/01/2014 21:50
    Questa bellissima poesia trasmette forti senzazioni visive. Complimenti.
  • Alessandro il 10/01/2014 19:51
    Sensazioni corporee dell'ansia rese diligentemente.
  • Vincenzo Capitanucci il 10/01/2014 07:25
    molto bella Giulia... basta solo un piccolo accenno... un grido di gaudio... per liberarsi dal tormento... e scivolo senza freni...

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