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La scelta.

Ancor non ti vedo
sogno o son desto
il lungo sentiero
la buia foresta.

I cori stonati
sento lontano
l'odore del male
mi pare vicino.

'O serpe bugiarda
sei tu che mi stringi?
Il frutto mangiato
ci ha condotto alla fine.
Cosa son quei ghigni sul viso
il consolidarsi
dell'infame progetto?

Ma la sorte
non ti ha conquistato
tra i tanti misfatti
non hai calcolato
che qualcuno potesse
schiacciarti
e privarti dell'odio.

Esisti ancora
lo so e lo sento
ma il libero arbitrio
mi porta alla scelta
non sei te che voglio
vile carogna.

Avro' peccato
è dato per certo
ma scelgo la via
che porta al prescelto
sposta le membra
sposta il tuo corpo
seguo la strada
del suo amor solo mi importa.

 

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3 commenti:

  • laura cuppone il 11/09/2007 09:48
    fede e amore!!!
    grande!
    ciao L
  • Riccardo Brumana il 11/09/2007 00:17
    Arturo; è bellissima!!!! complimenti, la migliore che hai scritto fin'ora! ti terrò d'occhio

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