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Madre

Domani
me ne vado,
in congedo dall'inferno,
fuggo lontano,
ma
non mi vuol lasciar andare
mi insegue
mi tortura
le sue mani sono ovunque
e i suoi graffi sono per sempre

 

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1 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 11/01/2014 13:51
    Un acuto che grida tutto il non sopportabile in una quotidianità rabbiosa...

1 commenti:

  • Anonimo il 11/01/2014 18:27
    Quando quello che dovrebbe essere amore per eccellenza è solo mania di possesso, gestione dell'altro come di cosa propria, a servizio delle proprie pretese malate... Allora si deve avere la forza di liberarsi ed essere finalmente sé stesso!