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Parola non libera

Bruciare le carte per malinconia
non cancella il ricordo
e la serietà di studi
classici
fatti per apprendere
la divina protezione
di occhi chiari e vicini
ma la radice è lì
nella giustizia di una passione
forse solo gridata

Non ho saputo tacere
o tutelare la follia
del racconto
Non ho mai letto
una parola in più
del sogno descritto

come una nota che deve
essere lì pronta a ricordare la parola
che non ha più -ora- libertà.

 

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3 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Alessandro il 16/01/2014 18:06
    La vera radice non nelle letture accumulate, ma nella passione che dovrebbe essere più libera della parola.
  • Rocco Michele LETTINI il 16/01/2014 07:44
    "la radice è lì
    nella giustizia di una passione
    forse solo gridata"
    È QUESTA DILIGENTE OSSERVAZIONE CHE SOTTOLINEA LA NON LIBERTA' DI UNA NOTA CHE RESTA SOLO POI IN NAFTALINA... ISTRUTTIVA O MENO CHE SIA... IL MIO ELOGIO E LA MIA SERENA GIORNATA ROBERTO

3 commenti:

  • Alessio il 16/03/2014 14:44
    una nota pronta a ricordare... bella
  • Gianni Spadavecchia il 16/01/2014 15:15
    Bella l'immagine di quelle carte bruciate per un'ardente malinconia, senza prezzo e senza tempo.
  • loretta margherita citarei il 16/01/2014 13:15
    intensa, profonda, bella poesia

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