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Ascolto

Come un soffio leggero fra le foglie
la mia parola scorra e t'accarezzi
le guance screpolate dalle doglie
e levighi la tua ragione in pezzi.

Al verso, all'insaziabile coscienza
è caro il consolare chi comprende
la sofferenza greve, l'impotenza
di chi nel rigettato amor si spende

o ancora nella sete di progresso,
d'un quieto viver. Dona le tue pene
a penna e cuor: nel lacrimar soppresso
affogherà chi a lungo si contiene.

Di questo canto: di quell'improperio
sfuggito, di quel pugno mai fermato,
d'un futuro rimasto al desiderio
e di quel bacio che non è mai stato.

 

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9 recensioni:

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  • Giulia Aurora il 18/01/2014 00:21
    Una parola che avvolge la tua a dar spazio a domande profonde
  • Anonimo il 17/01/2014 19:28
    L'ascolto è la parola chiave di questi tuoi versi... Un silenzio capace di comprendere con discrezione, pene, dolori e sofferenze altrui. Meravigliosa
  • Vincenzo Capitanucci il 17/01/2014 06:27
    bravissimo Alessandro...è Poesia...
  • Alessandro Moschini il 16/01/2014 20:21
    Versi meravigliosi. Un plauso.
  • Francesco Andrea Maiello il 16/01/2014 20:09
    Versi in rima di gran maestria, complimenti Alessandro
  • Anonimo il 16/01/2014 19:49
    Sono versi intensi, vibranti di emozione e forniti di misteriosa suggestione... Bellissima complimenti!!
  • Anonimo il 16/01/2014 15:40
    Un ASCOLTO, direi interiore, che riesce a trasmettere emozioni pure al lettore, in una lirica che presenta una stesura dallo stile davvero pulito. D'ogni esperienza vissuta dall'anima, l'autore la affida alla carta ed alla penna, affinché possano meglio dar voce al proprio intimo sentire.
  • Rocco Michele LETTINI il 16/01/2014 14:29
    Sempre un trasmettere intensa emozione il Tuo poetar... Maestria ne lo stile antichizzato e ne lo sentimento di purezza... ENCOMIABILE ALESSANDRO
  • frivolous b. il 16/01/2014 13:41
    versi dai sapori antichi... che parlano di attualità... bravo piaciuta!

11 commenti:

  • Fabio Mancini il 20/01/2014 13:31
    Una bella poetica, perché hai saputo ben esprimere la consolazione che proviene dalla poesia. Un saluto cordiale, Fabio.
  • Aldo Riboldi il 20/01/2014 08:36
    L'ascolto è una grande virtù... i tuoi versi scorrono leggeri... in un amalgama di antico e nuovo... sei molto bravo... attuale... hai la freschezza della gioventù riflessiva...
  • Caterina Russotti il 17/01/2014 19:31
    Il commento delle 19:28 è il mio.. ancora i miei complimenti.
    Caterina
  • Anonimo il 16/01/2014 18:59
    Mi stupisco ogni volta che ti leggo. Sempre profondi sono i tuoi versi, scritti molto bene, come sempre. Io non ne sarei all'altezza.
    Complimenti Aleeeeeeeeeeeeee!!!!!
  • Anonimo il 16/01/2014 18:34
    Unico nel riuscire a conciliare forma e contenuto.
  • DOMENICO DE MARENGHI il 16/01/2014 15:26
    Sbaglio o c'è uno spirito di leopardiana memoria? Intensa e profonda.
  • nicoletta spina il 16/01/2014 15:03
    Pensando alla tua giovane età esprimo complimenti per la maturità, il sapiente stile, la musicalità e l'emozione donata. Bravissimo
  • Anonimo il 16/01/2014 14:49
    Un poetar fatto da un vero animo poetico. Vincenzo
  • Chira il 16/01/2014 12:28
    Dona le tue pene a penna e cuor... quasi sempre per me è il motivo essenziale del mio scrivere, è come un mio rifugio, un ascolto prima per se stessi. Versi maturi, colmi di consolazione e sempre scritti in maniera egregia.
    Chiara
  • Anonimo il 16/01/2014 11:31
    Parola, verso, canto: ascolto accolto. Bella.
  • loretta margherita citarei il 16/01/2014 11:26
    delicati versi, complimenti alex

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