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Limbo

Chiudo gli occhi per cercare il respiro della mente
Nel primo limbo semi scuro sento la fisicità del respiro
e il buio non è profondo
è macchiato di nuvole grige
pensato oculare
Piano mi abituo a questa oscurità macchiaiola
il pensiero s'arricciola come apice di radice
nel buio della terra
Cerca nuove espansioni nei succhi d'una chimica ancestrale
Un cerchio nero geometrizza
i pensieri s'irradiano tangenziali a se stessi
in perse convergenze
in incontri geometrici lontani
intersecalità di desideri
snodi vitali
Abituato al nero, in uno scarto d'ansia
raggiungo il sonno

 

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2 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Giulia Aurora il 20/01/2014 18:54
    chiaro scuro in un lessico ricercato e musicale molto bella
  • Rocco Michele LETTINI il 18/01/2014 09:54
    Tutta dalla chiusa il tormento di una vita che chiede un pronto riscatto... PROFONDA NELLA SUA DILIGENTE SEQUELA...
  • Caterina Russotti il 18/01/2014 09:46
    Addormentarsi col desiderio di uscire da quel limbo che avvolge la mente ed il corpo.
    Molto bella e profonda complimenti.
  • Anonimo il 18/01/2014 09:23
    Bellina, non sarà un po' troppo lunga? Sei amico di Dante? Mi hanno insegnato a scrivere "grigie"...

2 commenti:

  • Alessandro il 18/01/2014 15:48
    Un dormiveglia d'ansie e perdizione, il cui peso viene comunicato alla perfezione.
  • Giuseppe Amato il 18/01/2014 12:25
    grazie... anche se "diligente sequela" mi lascia freddino. Per la mia amicizia con Dante è innegabile ma spero d'avere più amicizia con la grammatica e con i plurali degli aggettivi attribuiti a sostantivi femminili che accettano l'elisione della "i"

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