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L'alba fredda

Rivedo le fronde frementi
accoglier le giovani risa
di noi, l'un dell'altra contenti,
che mai a quest'alba indecisa

avremmo pensato: il tramonto
scendeva sinuoso sui baci.
Or vita ci serve il suo conto;
invecchia la pelle e le braci

di rosso e d'arancio la fanno
soffrire, come un lumicino
disciolto nel Sole. Che inganno
ci oppose il sentire meschino!

È lenta la vita e la sponda
del letto che ognuno reclama
è come una fossa profonda:
uniti sol Morte ci brama.

 

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8 commenti     8 recensioni    

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8 recensioni:

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  • Anonimo il 19/01/2014 15:23
    una bellissima poesia... sentimenti tristi e veri che il poeta trasmette con mirabile abilità. Bravissimo!
  • Matteo Contrini il 19/01/2014 12:51
    Attento uso dei suoni, delle allitterazioni che evocano sensazioni, assieme a un giusto utilizzo delle parole. Personalmente i versi che mi sono piaciuti magiormente sono "Che ingannoci oppose il sentire meschino!", che seppur evocativi di una certa tradizione poetica, contegono una sorta di enigma esistenziale personale che ho apprezzato (spero di aver fatto un'analisi corretta )
    Complimenti
  • Giorgio Thieme il 18/01/2014 17:51
    È stupenda nella forma elegante della sua veste e nel contenuto malinconico e triste del passare del tempo. La natura vive e freme con i protagonisti nella gioia iniziale che ancora non teme l'ombra del tempo. Poi lentamente il tempo consuma la bellezza della giovinezza e la luminosità dei pensieri. Il finale poi conduce a quella insoddisfazione non accettata che si vorrebbe rifiutare e che solo la morte potrà risanare.
    Molto piaciuta.
  • ciro giordano il 18/01/2014 15:21
    come dire quando si invecchia male... oppure la fine dell'amore, e può succeder anche da giovani... apprezzata
  • Anonimo il 18/01/2014 13:47
    Sognanti, questi versi, che ci proiettano nei ricordi dell'autore, che ha vissuto un amore dinanzi allo scenario naturale che la vita gli ha presentato nel momento in cui assaporava un romantico sentimento. Una poesia che mi ha trasmesso tenerezza e dolcezza profonde.
  • Giulia Aurora il 18/01/2014 13:23
    Quasi una ballata donchisciottesca per le parole scelte sempre grande
  • Caterina Russotti il 18/01/2014 10:44
    Stupenda, un'analisi di vita in versi profondi e ricchi di sentimenti... Un momento gioiosi... Un momento bui. Così è fatta la la vita!
  • Rocco Michele LETTINI il 18/01/2014 10:10
    Or vita ci serve il suo conto...

    MIRABILE QUESTO TUO VERSO CHE ENCOMIA COTANTO DILIGENTE VERSEGGIO CHE LA TUA MAESTRIA HA SAPUTO COSTRURRE...

8 commenti:

  • Anonimo il 19/01/2014 05:07
    Versi sulla nostalgia di un amore che non c'è più, ma finchè è stato vivo era un amore felice... ora la vita presenta il suo conto.
    Bellissima come sempre!!!
  • karen tognini il 18/01/2014 18:18
    Alessandro...
    Poesia che rispecchia la tua anima sensibile.
    Piaciuta molto
  • francesco contardi il 18/01/2014 15:50
    aggiunta indiscutibilmente nei mie preferiti. sei bravissimo Alessandro, buon week end!
  • Mario Olimpieri il 18/01/2014 15:22
    Quartine di novenari che danzano nell'allegria e nella tristezza, ma speriamo che sia la prima a risultare vincitrice.
  • Emiliano Francesconi il 18/01/2014 14:33
    Una maestria oserei dire pascoliana, nel suo meraviglioso verseggio!!!!! Veramente bravo, come sempre!!!!!
  • Anonimo il 18/01/2014 12:07
    bella lirica in belle metafore... empre bravo...
  • Chira il 18/01/2014 10:54
    Alessandro descrive con la maestria e lo stile che gli è proprio un momento NO dell'amore... La gioventù è la tua arma per averne molti gioiosi o l'UNICO! Buona giornata.
    Chiara
  • augusta il 18/01/2014 10:38
    come dice rocco con maestria questa tua... 1 beso

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