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Guardo te nell'azzurro al verde mischiato

guardo te nell'azzurro al verde mischiato
tu che stai in fronte alla scogliera
e rumoreggi con la schiuma rotolando
l'onda di gioco per i ragazzi gli adulti fa pensare
tutt'intorno infinito lo spazio appena increspato
luci del mattino che nell'inverno paiono di nessuno
navi in rada dalla riva silenziose
chiedo a te e non agli umani in contrasto
di quotidianità affaccendati
chiedo l'oltre che ci riguarda
ciò che dà al nostro cammino un senso
la meta agognata
tu che hai energia dal ventre sospinta
parlando il tuo linguaggio dici
tu che nel cielo ti confondi
e gli astri del firmamento ti sono vicini
dimmi se c'è un nesso fra la mia presenza
e tutto l'incantamento
se io sono nell'universo
all'armonia del coro legato
dimmi che non è totale il tormento
di essere solo un inutile congegno

nel riverbero del sole lo specchio di mare traccia
la strada che porta alla quiete riposta
fa apparire ogni cosa di noi più piccola e ritrosa
giustifica la nostra incidenza
se soltanto di buona volontà compresi
tu che hai energia dal ventre sospinta
parlando il tuo linguaggio dici

 

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1 recensioni:

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  • Vincenzo Capitanucci il 19/01/2014 16:26
    Piaciuta moltissimo Piero.. questa energia del ventre... che salendo con il cielo ci confonde...

2 commenti:


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