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Baleno

Una bicicletta ferma stava per investirmi
un'opera d'arte stava per inghiottirmi
un ubriaco parlava di me alla sua bottiglia
le nuvole divennero batuffoli di cotone
la penombra piangeva sotto il mio portone

Una chiave servì ad accendere la stanza
una sedia si scaldò sotto al tavolo della speranza
la voce dei sensi esordì in un assolo
le ginocchia intatte piansero l'infanzia

Cercai di non pensare a niente
ma una banale idea mi passò da parte a parte
la fuga fu un lungo ritorno d'assenza
ordito bianco in trama nera l'indifferenza

Guardai fuori da una finestra spenta
un pettirosso fece la riverenza
schioccai le dita e le labbra di meraviglia
passai in un baleno
come un respiro
tra le ciglia.

 

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5 commenti     7 recensioni    

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7 recensioni:

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  • Alessandro il 21/01/2014 21:27
    L'introduzione simboleggia un delirio contemporaneo fatto di assurdità e ossimori. Viene naturale un desiderio di fuga da questa quotidiana pazzia. Piaciutissima
  • ciro giordano il 21/01/2014 20:31
    da brividi la chiusa, è forse questa la vita? Tutto questo succede davvero non visto da noi ma provato? Certo è proprio l'atteggiamento verso la vita, l'anima poetica... bella
  • Caterina Russotti il 21/01/2014 16:49
    Sentimenti, immagini, presente, passato, futuro e speranze... Tutte in un baleno in questi tuoi stupendi versi. Complimenti
  • Nicola Lo Conte il 21/01/2014 12:02
    Complimenti per il tuo stile e per come crei le immagini.
    Molto piaciuta.
  • Rocco Michele LETTINI il 21/01/2014 09:27
    Una sequela sentita e vissuta... con saggezza costrutta.
  • roberto caterina il 21/01/2014 08:45
    Versi e immagini classiche in un insieme gradevole e sentito...
  • Vincenzo Capitanucci il 21/01/2014 08:22
    baleni... come respiri di ciglia... a crear meraviglia...

    Bellissima Laura... niente di più bello di essere inghiottiti da un'opera d'arte... mentre un ubriaco parlava di me.. sotto il mio portone... consolando con labbra la sua bottiglia... le sue ginocchia piansero d'infanzia...

5 commenti:

  • augusto villa il 22/01/2014 20:11
    Una!... non unna... Scusa se scrivo ostrogoto.. ma con il tablet.. appena tocchi... Mammamia... quanta pazienza!
  • augusto villa il 22/01/2014 20:06
    Unna banale idea mi passò da parte a parte. ..
    Grande!
  • laura cuppone il 22/01/2014 16:26
    Ringrazio ognuno di voi per ognuna delle sillabe che mi rivolgete...
    Un abbraccio
    Laura
  • loretta margherita citarei il 21/01/2014 15:36
    godibilissima poesia brava laura
  • Anonimo il 21/01/2014 09:52
    La riverenza deve esser fatta ai tuoi versi

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