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L'ombra che nient'altro siamo

Aria triste in questo giorno,
sguardi bassi sulla strada
l'ombra che nient'altro vedo
mostra ciò che adesso sono.

Com'è orribile pensare
D'esser strani come il vento
Apparire realmente
Dentro il sangue della luce.

Brillavan ieri di colore
Lacrime grigie,
pioggia e vapore,
credere che il ronzio del mare
non suoni diverso
da quel vibrare.

Guarda ora quel riflesso
Non è forse ciò che siamo?
Grandi come l'infinito
tra le grinfie del peccato
persi e nudi come chi
cerca di capire il cielo
vedi ora nei riflessi,
l'ombra che nient'altro siamo.

 

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1 recensioni:

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  • Alessandro il 22/01/2014 23:37
    Vite sfiorate soltanto, vivendo nell'ombra di noi stessi. Versi stilisticamente gradevoli che sfiorano un ponderato nichilismo. A rileggerti presto.

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