PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Il bacio del ricordo

Pietà, ti prego, guardami,
son quello a braccia aperte,
col teschio spaventato,
il corpo irrigidito
e nudo, nudo, nudo,
ma qui siam tutti nudi.
Che fai, già ti commuovi
e inizi a lacrimare?
Onor ti fa il tuo pianto;
davvero ti ringrazio.
E chi non piangerebbe
dinanzi a tanto strazio,
a tanta crudeltà?
Sapessi quante notti
ho pianto nel silenzio,
affranto e disperato,
da alcuno consolato.
Darmi un'età non sai?
Ma certo ti comprendo:
la morte età non ha
su un corpo martoriato.
Attender non ti faccio,
ti dico bruscamente:
vent'anni non compiuti,
un fiore di ragazzo,
strappato con violenza
ai più sinceri affetti:
fratelli, padre, madre
(sì duro fu il distacco!)
e poi Rituccia mia,
la bella fidanzata.
L'ho sempre tanto amata
e assai desiderata:
a lei il pensier volava
quand'ero torturato
dagli avidi aguzzini,
con vivida speranza
di rivederla un dì.
Ero forte e robusto,
ma, senza cibo e amore,
il male mi aggredì
e divenir mi fece
un'ombra, ahimè, vagante
nel freddo e nel dolor.
La morte ognor chiamata
e tanto sospirata
alfin di me si accorse:
mi udì nel duro inverno
dell'anno mio ventesimo,
e finalmente in pace
l'innocuo gelo accolse
il corpo sì straziato.
Or basta, che altrimenti
ancor vedresti piangere
perfin due occhi spenti.
Lo sguardo volgi altrove
e ascolta i miei compagni
d'orribile sventura;
consolali, ti prego,
e fai comprender loro
che ancor siam tutti vivi
perché c'è la memoria
del nostro gran martirio
e ci riscalda tenero
il bacio del ricordo.

 

1
2 commenti     3 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

3 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 25/01/2014 14:50
    Per esser vicini a tutti i torturati della terra, ai martiri dei loro ideali, a volte martiri senza nemmeno quelli, vittime soltanto di chi... non so dire chi... GRANDE. Anzi, IMMENSA. Vera
  • Rocco Michele LETTINI il 25/01/2014 13:57
    Dall'inferno nel cuore... un verseggio che medita per ritrovare altro ristoro...
  • Caterina Russotti il 25/01/2014 11:54
    Semplicemente Meravigliosa... Una preghiera che da voce ad un'anima pura che ha vissuto l'inferno.

2 commenti:

  • loretta margherita citarei il 25/01/2014 19:01
    toccante molto bella
  • Chira il 25/01/2014 11:36
    Straziante, commovente, scritta benissimo. Per non dimenticare quando gli uomini perdono l'anima.
    Chiara

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0