username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Via Monfenera

Una bambina vestita da donna
un trucco pesante sul viso,
sul corpo un vestito
stretto, molto corto
un viso sguaiato che si mostra
a volte pudico
per sedurre un passante,
un uomo qualsiasi
che la prenda con se
che la porti via
lontano da quel posto
da quella via
dove abita la violenza
e sonnecchia
sull'uscio di casa.
Ad ogni porta
lo stesso nome inciso;
miseria e dolore!
Un bambino tira calci
ad un vecchio pallone
e spera in cuor suo
di diventare un campione
per fuggire lontano
da quella strada di Palermo.

 

2
2 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

2 commenti:

  • Chira il 26/01/2014 08:25
    Un'infinità di queste strade per il mondo, fatte di dolore e sogni... il Poeta se ne accorge ma fuggire è un miracolo. Bella bella, Salvatore!
    Chiara
  • Vincenzo Capitanucci il 26/01/2014 05:22
    fuggire,,, fuggire... fuggire lontano.. con un uomo... con un pallone... ma fuggire lontano...

    Bellissima poesia Salvatore... di una dolorosa realtà...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0