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Batuffoli colorati

Non sono gli occhi
a piangere


le montagne
a colmarsi
di neve

non è il cuore
ad amare

o
il sole
a splendere
sul viale di un tramonto

non è l'archetto di un violino
a suonare


il corpo
a tremare

ma
è il fragile volare di un batuffolo di cotone

che
di giorno in giorno

l'ode
sente
vede
e tocca

passando
come nuvoletta
senza riposo

dal colore di un cielo
ad un altro

imbevendosi d'amore

 

l'autore Vincenzo Capitanucci ha riportato queste note sull'opera

ci sono due gerundi che stonano ... passando imbevendosi... ma non riesco a correggerli per regolamento editoriale... o passa imbevendosi... o passando s'imbeve..


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6 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Anonimo il 28/01/2014 21:17
    Intensa poesia, omaggio di incredibile bellezza all'amore... Stupenda Vincenzo!!!
  • Anonimo il 28/01/2014 10:03
    Sei sempre grande nelle tue poesie... un batuffolo di cotone che che volando e posandosi di qua e di là assorbe amore... hai creato un'immagine bellissima!
  • Sergio Basciu il 28/01/2014 08:21
    In quei gerundi io non vedo nessuna stonatura... condivido la articolata analisi di Colosio... bella l'immagine di un oggetto (metafora dell'animo, del cuore?.. cotone come metafora di un lenimento delle ferite non visibili?) che si impregna di amore... ciao
  • Rocco Michele LETTINI il 28/01/2014 07:35
    La tua solita genialità pregna di encomio sì curato verseggio... Ha anticipato tutti il bravo Giacomo lasciando opportuno commento... FELICE GIORNATA

6 commenti:

  • Alessandro il 28/01/2014 20:57
    Un batuffolino per tamponare le ferite, uno per assorbire bontà. Molto carina
  • Anonimo il 28/01/2014 17:45
    Tra le tue più belle Vincè. Mi piacciono tutte le tue, ma preferisco le più corte e chiare, come questa ad esempio...
    "ma è il fragile volare di un batuffolo di cotone
    che di giorno in giorno
    l'ode
    sente
    vede
    e tocca...
    Ipnotica!!
  • Anonimo il 28/01/2014 12:49
    Non si passa di qui senza assorbire... Anche allontanandosi, tanto resta con noi... E mai è facile lasciare...
  • loretta margherita citarei il 28/01/2014 11:29
    li consideriamo licenze poetiche quei due gerundi, gradevole testo cap
  • Anonimo il 28/01/2014 08:26
    Concordo con l'amico Sergio, che saluto... anche a me pare che i due gerundi non stonino... Vincenzo, ci starebbe bene anche la correzione... ma la poesia è così, lascia la prima ispirazione che hai avuto... ciaociao
  • Anonimo il 28/01/2014 07:18
    Immagini bellissime... quando penso a quel batuffolo di cotone penso ad un aforisma sull'aggregazione... ecco, ho pensato a quanto amore aggrega quella piccola cosa nel suo passaggio da una nuvola all'altra... la genialità di questa poesia a mio avviso sta nell'idea non dell'aggregazione ma dell'asssorbimento... un batufolo di cotone che assorbe amore... solo l'idea di base vale l'applauso... ciaociao

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