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Fiume nero

A cosa serve essere positivi
se il destino ti è contro.
Il cammino è oscuro
nessuna timida stella
lo rischiara.
L'anima tenta di emergere.
Il fiume nero del fato
la tiene prigioniera
nei suoi gorghi
togliendo il respiro
ai sogni.
Solo grandi scogli
infliggono ferite
non rimarginano
imputridite dal nero veleno
dell'odio e della rabbia.
Nessuno approdo
solo gorghi e
impervie pareti di dolore
rese lisce
dalla sofferenza.
Gelidi venti sferzano
un cuore di pietra
caduto nel baratro dannato
della solitudine.
Urla l'anima
l'eco rimbalza lontano
e si perde nel purgatorio
dell'esistenza.

 

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6 commenti:

  • loretta margherita citarei il 02/02/2014 16:55
    esser positivi ci fa mantenere in vita piaciuta
  • Anonimo il 02/02/2014 12:30
    La nostra esistenza è soprattutto -soprattutto!- ciò che siamo NOI.
  • gianni castagneri il 02/02/2014 12:27
    conosco queste sensazione e questa sofferenza! bella
  • karen tognini il 02/02/2014 11:34
    Alessandro
    Mi piace lo stile pulito di questa lirica... si legge in trasparenza tutto quello che il tuo cuore urla

    Bravo
  • Anonimo il 02/02/2014 11:17
    Bellissima poesia sul tema del dolore e della sofferenza con uno stile poetico raffinato.
  • augusta il 02/02/2014 11:16
    nulla d'aggiungere in un intensa meravigliosa poesia che dice tutto ci toglie il respiro ogni mattina.. 1 beso

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