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In un giovane prato

In un giovane prato sosto
sommersa dal verde.
Dio accanto a me
risiede immobile
nel mio dentro.

Ah immondo Dio
dove hai lasciato la tua arma?

In questo prato sorseggio rugiada
angeli ripiegati
ascoltano dolci suoni,
lontani senza speranza.

Ah lurido Dio
dammi la prova che cerco!

Sono in un prato,
lieve mi sollevo felice
andando a cercare
un posto per me, vicino a Lui.

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Vincenzo Capitanucci il 18/02/2014 17:41
    un giovane prato che si ribella al suo Dio... per averne la prova...
    sosto... suona come un sos... come uno stare immobile.. mentre sollevo è un levarsi nel sole...

    ...

    molto bella e particolare Chiara.. sorseggio rugiade... di angeli ripiegati su sé stessi...è il nostro dentro...

3 commenti:

  • Anonimo il 18/02/2014 21:18
    Questa "poesia" è criptica anche a me stessa se devo essere sincera! Sapete quando la penna va da sola? Ecco più o meno è stato così.
    Tuttavia se c'è un'ideologia sotto è la seguente: Vincenzo hai ragione, è un sos, la ricerca di una prova. Esiste o non esiste? Quali sono le armi di Dio, in che modo si manifesta? È solo il prato, la natura per estensione, l'unica sua prova? Per poi arrivare alla ricerca concreta una volta "sollevati", cioè quando in teoria dopo la morta si troverebbe Dio. Mi piacciono tutte le interpretazioni che avete dato! Grazie!
  • Gianni Spadavecchia il 12/02/2014 21:12
    A volte si aspetta perdendosi dentro sè stessi ed è un viaggio interminabile.
  • Anonimo il 03/02/2014 15:15
    Avvolte, molte volte, ti chiedi o meglio la vita ti fa chiedere se Dio esiste per davvero e soprattutto se per tutti, per questo ci perdiamo

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