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Là pare che ci siano stelle in fondo al mare

Nel riverbero delle lampare

il silenzio
è
una rete

calata

nel volto del mare

anzi
del mare
è
il volto stesso

il corpo dell'uomo
è
una barca

un'onda

una vela

in ascolto
di vento

che
si spiega
deriva
e
s'adagia

fluttuando
in un mondo di stelle

 

l'autore Vincenzo Capitanucci ha riportato queste note sull'opera

Là pare che ci siano stelle da rubare in fondo al mare...


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5 commenti     6 recensioni    

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6 recensioni:

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  • Daniel Bowyer il 16/02/2014 22:24
  • Anonimo il 16/02/2014 21:46
    I versi più emozionanti che io abbia mai letto... Sublime Vincenzo!!!
  • Sergio Basciu il 16/02/2014 18:52
    Sembra di vederlo disegnato... il mare, il riflesso delle stelle, le barche, l'oscurità, ... sembra di sentire lo sciabordìo, qualche rèfolo che s'intrufola nelle vele.. bella... ciao
  • Alessandro il 16/02/2014 17:20
    Cielo e mare si mischiano come in un ciclo: sarebbe un bello spettacolo trovare la volta celeste nel più profondo degli abissi. Piaciuta
  • Anonimo il 16/02/2014 11:12
    Lirica piena di immagini... le lampare... il silenzio... la rete... la barca... e ognuna di esse è una metafora. Veramente splendida!
  • Rocco Michele LETTINI il 16/02/2014 10:36
    Dal tuo meglio... il poetar che incanta... il poetar che insegna... il poetar che emoziona... SUBLIME VINCE'

5 commenti:

  • Tore Martino il 16/02/2014 23:11
    Bella poesia ricca di immagini metaforiche.
  • Chiara il 16/02/2014 15:19
    Wow.. Calma serenità pace, è ciò che trasmette questa poesia. Metafore fatte da limpide immagini si concatenano una nell'altra, molto suggestive. L'uomo non è altro che un piccolo granello in quest' immensità, ma può comunque trovare qualcosa di meraviglioso, le stelle. Complimenti!
  • loretta margherita citarei il 16/02/2014 12:50
    pirata gentiluomo di versi, applausi cap
  • Giuseppe Bellanca il 16/02/2014 10:02
    Spettacolare, merita un elogio particolare a 360°, una saggezza in ogni verso che ne identifica la sua piratesca verve... bravo Vincè...
  • Anonimo il 16/02/2014 09:44
    Urka che poesia...è la preferita dei miei preferiti... sembra scritta apposta per me... le lampare... il silenzio, una rete calata nel volto del mare... il corpo dell'uomo è una barca... una vela in ascolto del vento... sensazioni provate e riprovate, vissut... una poesia nella quale la metafora è realtà e la relatà metafora di se stessa... il top delle tue poesie... ciaociao

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