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Come la primavera in Febbraio

Persino i fringuelli che poco hanno
descrivon spensierati varchi sinuosi
nei primi pomeriggi senza nubi.
Che ancor la primavera non è entrata
loro non lo sanno
ma posson sentire il calore
che il contrario mostra.
Guardando attraverso la finestra
un poco rovinata
ne posso avvertire malinconia,
ma candido l'azzur si mostra
che di leggerezza viveste ogni sguardo.
È l'animo umano che cola
ovunque si trovi sapore di casa.
La mente frustrata si trova a somigliar
allo stormo che non perisce
neppur accanto al verde.
Qualunque stimolo è simbolo
tra le piccolezze che parlan di noi
e ci si ritrova a sperar
alle cose più bizzarre.
Solo credi all'impossibile
vedendo in Febbraio
ogni cosa rinverdire.
E par che pure i vecchi sogni
creduti come cenere
inspiegabilmente ti donano
il loro calore.
Percezioni scattenanti sia odio,
sia amore,
non significa esser pazzi,
tutt'altro, esser umani.
Nella fermezza delle cose
non ho mai accarezzato vita,
tra continua lotta e opposizione
combattiamo tra le calde braccia.
Che nessuno viva morte per stranezza
normale è vacillare
tra i brividi nutriti di bene,
di male.
Tutto è descritto sulla bianca carta
con il riflesso del sole sulla rugiada
potrai esser uomo nero su bianco.

 

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