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Dormi e non pensare

Figlio mio,
che sonno
prender non vuoi,
mentre la luna
triste
ci guarda,
ed io non
ho nulla
da darti,
e cullarti
non basta,
quando lo stomaco
tuo vuoto
è,
e anche lo mio,
e lo dondolar
non giova e piangi,
e non dormi
e sto core mio spezza,
dormi dormi
figlio mio,
domani
migliore sarà
e mangiar
a sazietà potrai
ne li verdi prati
di un mondo migliore.

 

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2 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Maddy il 12/03/2014 15:09
    Ottimi versi centrato in pieno, piaciuta
  • Rocco Michele LETTINI il 27/02/2014 15:45
    Un verseggio che lascia alla commozione... è la realtà a chiedere comprensione...
  • Nicola Lo Conte il 27/02/2014 11:43
    Struggenti versi che aprono devastanti e dolorose ferite nell'animo umano, per una ingiustizia profonda e inaccettabile.
    Non comprendiamo di essere tutti fatti della stessa materia divina e che la sofferenza di uno ci coinvolge tutti!
  • Caterina Russotti il 24/02/2014 20:12
    Molto bella e triste nella sua cruda realtà .. Poesia dai versi attuali. Bravissimo

2 commenti:

  • Eugenia Toschi il 24/02/2014 22:29
    Molto bella... nella triste verità.
  • loretta zoppi il 24/02/2014 21:40
    Amara realta' che la poesia accentua. Vi ho colto un diversificare di toni e cadenza come a dire che ildramma attraversa tutti. Apprezzata.

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