username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

È pronta la minestra!

Avevo perso di vista
la quotidiana minestra
che bolle sulla mia testa.

Ho appeso i cucchiaini
fuori dalla finestra
per mangiar a pezzettini

la mia fissa da ambidestra.

Che dolente grigia materia
un dì avevo scongiurato,
che morte incontri la mia arteria
per non aver taciuto.

Già rivedo i volti nell'armadio
come accade nel tempo remoto,
sono ferma a quel magico stadio
che infanzia è chiamato.

Sembra quasi presunzione
per la mia assente mania,
ma voi folli che correte controvento
se vi penso mi ritrovo in agonia.

Egocentrica ed eterna Febbre,
che vuoi ancor da me?
Sei causa di un muro a pois rossi
con zecche taroccate
che bevevan la mia acqua.

''Tiiin''

Ecco a voi, è pronta la minestra
è per voi Omini della mente mia
che ognuno prenda il proprio posto
o lancio il pranzo dalla finestra.

 

2
2 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Rocco Michele LETTINI il 25/02/2014 05:26
    Una sequela fantastica... costrutta diligentemente...

2 commenti:

  • Fabio il 24/02/2014 23:35
    ahahah è bellissima, molto originale, molto piaciuta...
  • loretta zoppi il 24/02/2014 21:35
    L'incipit e' davvero carino e originale!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0