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03/03 Attesa

Seduto in poltrona
aspetto il ginocchio,
presto vuole guarire.
Guardo un programma
che non mi interessa.
Leggo un libro
che insegna ad Amare.
È sempre tempo di guerra,
tra uomini stolti.
So che fuori, c'è ormai,
il ritorno alla vita.
Qualche piuma, già pensa
al suo nido che pigola
e s'affretta a
curare l'interno.
Il fiore di campo
sonnecchia, di schiudere
la corolla s'aspettare,
desidera qualcuno al fianco
che vuol contemplare.
Al risveglio, il creato,
sorride e prepara alla gioia,
il cuore che sa vedere
la felicità della vita,
non è chiusa in palazzi
dorati, abita fuori.
Sa godere della carezza
del sole, ch'è
sparsa sui prati,
tra i sassi dei monti
dove toccano il cielo.
All'orizzonte! Sta
sdraiato il mare.

 

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4 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Giulia Aurora il 03/03/2014 23:57
    già l'intervallo tra uno stato e l'altro versi che scorrono a lasciare il segno
  • luca il 03/03/2014 20:28
    bella poesia, da un'attesa di guarigione ad un'attesa di rinascita, interessante apprezzata la metonimia piuma-uccello

4 commenti:

  • Ugo Mastrogiovanni il 24/03/2014 09:15
    Un ginocchio che, se pur sofferente, si inginocchia alla natura. Una dolcezza infinita questa poesia; l'ampio uso di panorami creano emozioni e di sensazioni illimitate.
  • Falco libero il 17/03/2014 14:42
    Era tempo che non leggevo tue Poesie, questa è senz'altro una perla di luce interiore e profonda.
    Bravo Attanasio
  • Anonimo il 11/03/2014 19:11
    sempre bravo fratellino... letta con estremo èpiacere un bacio a te e lucy
  • loretta margherita citarei il 04/03/2014 07:05
    auguri x il ginocchio, sono tempi brutti con venti di guerra, bella poesia fratellone 1 bacio a lucia

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