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Fra mille chiacchiere ed una bugia ingurgitata il martedì m'ingrassa

- in luna messaggera
invece del Tuo mar

il martedì
fatto di carnevalesche guerre intestinali

m'ingrassa

e
non mi giova a niente di essere bellezza e amor
se sono la schiava

il semplice anello nuziale di una giostra padronale -


Essendo
il mio destino

di divenir Parola

cambiar genere in questo caso non mi turba affatto

-come ogni Donna diverrà Verbo di azione per riscattare millenni in cui la libertà d'azione
le è stata quasi completamente privata -


essendo il gene femminile
a priori

dotato della più alta sensibilità

un vestito che l'umanità dovrà per forza indossare
se vuole sopravvivere all'abito nero che si è cucito addosso

Oddio
il martedì
visto
in questo bianco color

il posterior

m'ingrassa

 

l'autore Vincenzo Capitanucci ha riportato queste note sull'opera

come se tutti noi fossimo soltanto delle esche di una carne che non vale molto...


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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 04/03/2014 07:31
    Sublime Vincè per le tue sempre attente e diligenti metafore... Meditare si fa dovere in questo tuo decanto... FELICE GIORNATA

3 commenti:

  • karen tognini il 04/03/2014 09:16
    Geniale Poeta... bravo...
    Oddio
    il martedì
    visto
    in questo bianco color

    il posterior

    m'ingrassa
  • Anonimo il 04/03/2014 07:43
    Avevo dimenticato che oggi è martedì grasso! Sempre molto belle le tue metafore e i tuoi versi sapientemente costruiti.
  • loretta margherita citarei il 04/03/2014 06:51
    già, oggi è martedì grasso, bella metafora cap

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