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Ispezione interiore

Nel giardino scaglie interiorizzate
smagliature di orologi attoniti
caglio del tempo sul ciglio del giorno
l'artiglio che più non lascia scampo.

Arranco in sottofondo, pensieri in branco
rotola come una palla questo pazzo mondo,
vedo la dolce teoria di bovini nella stalla.

Sono gli occhi la nostra desinenza,
la bellezza che a volte tocchi,
sulla cresta di un'onda, l'assenza.

 

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1 recensioni:

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  • salvatore maurici il 06/03/2014 18:25
    Mi piace questa poesia, vede il mondo capovolto, con tutte le angustie che ci tormentano nel nostro quotidiano e che sono poi sovrastrutture mentali che ci provengono dal consumismo, e se rotto gli occhi finalmente facessimo scorrere le Cose vere, quelle che hanno Valore?

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