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E figlie

E figlie
dà cche e'mmiette o munno,
comme dice n'a canzona
songhe "piezze e core";
e comme e o core
fanne parte e te.

Songhe o mutive e tutt' a vita,
tutto e vulisse dà
pure chello c'à vita
nun ha ddato a te!

Cirche de tenè vicino
comme e n'à chioccia
sotto o sciato suoio.
Sbaglianno!
Ossaie;
ma nun o vvuò capì.
Pe tè, sò sempe
e piccirilli tuoie.

Songhe ll'ammore e mamma
e tu si ll'ammore lloro!

Pò, comm'è naturale,
cagnene e ccose.
E vvire gruosse,
a nù mumento a nato.
Pe tè, sò sempe
ammore e mamma;
ma o core lloro
batte pe n'ato ammore!

E suoffre a notte!

O suonno nun vò chiù arrivà,
pienze cà se ne vanno.
Ma chesta è a vita;
Tu, sì solo a mamma!

 

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0 recensioni:

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20 commenti:

  • Ezio Grieco il 30/01/2009 14:20
    .. sempre grazie a te Donato, per la pazienza che hai nel leggere i miei post.
    Un caro saluto
    mikelus
  • Donato Delfin8 il 30/01/2009 02:19
    Molto bella anche questa dedica alle mamme.
    Si i figli sono cosi' per i genitori ma la mamma e' sempre la mamma.
    Realta' del ciclo della vita visto in poesia. grazie a presto
  • Ezio Grieco il 02/10/2007 15:25
    ... mi fa piacere Luciano.
    ... aspetto per leggerle.
    Ti saluto
    mikelus
  • Luciano Sansone il 02/10/2007 13:53
    Si, Michele, sono NAPOLETANO! Amo la nostra lingua, la studio, la scrivo...
    Prossimamente, forse, pubblicherò qualche poesia.
  • Ezio Grieco il 02/10/2007 12:34
    Ciao Luciano, grazie per aver dissipato il mio dubbio.
    In effetti è vero, molto difficile il Napoletano, ed io, so di avere molte lacune.
    ... scusa, sei Napoletano?
    Ciao
    mikelus
  • Luciano Sansone il 01/10/2007 16:37
    No, Michele, non hai scritto male "E figlie" è il corrispettivo di "I figli". Per intendere "Le figlie" bisognava scrivere " 'E ffiglie". È difficile la scrittura del napoletano ed altrettanto difficile leggerlo e capirlo. Tornando alla tua poesia devo dirti che hai descritto molto bene i sentimenti di una mamma che non è gelosa o possessiva, ma preoccupata del domani dei propri figli. È una mamma!
  • Ezio Grieco il 30/09/2007 23:51
    Ciao Sara, ho scritto male, intendevo figli(maschi e femmine) e volevo evidenziare lo sconforto delle mamme quando capiscono che andranno via.
    Grazie del commento
    mikelus
  • sara rota il 30/09/2007 19:41
    Anche se le figlie se ne vanno, non è che non vogliono più la madre... è giusto che si facciano la loro vita. Anche io mi sono costruita la mia, ma non per questo ho abbamdonato mia madre o mio padre... anzi per me loro ci sono e ci saranno sempre... sono contenti di me e per me.
  • Ezio Grieco il 20/09/2007 00:03
    Ciao Cinzia, commento centratissimo.
    Grazie
    mikelus
  • Ezio Grieco il 20/09/2007 00:01
    ... mi dispice Morena, volevo farlo, ma il quadretto dei commenti è troppo piccolo; la prossima vedrò di postarla assieme alla traduzione.
    Ciao
    mikelus
  • Cinzia Gargiulo il 19/09/2007 23:08
    E già, i figli non sono un possesso! Vanno amati, guidati, sostenuti nelle difficoltà ma lasciati liberi di spiccare il volo quando è giunto il loro momento.
    Essendo di origine napoletana ho ben compreso la tua poesia, ma non sono capace di scrivere in dialetto...
    Bravo.
  • morena paolini il 19/09/2007 22:46
    si, traduci...è meglio per molti.
    Ciao. morena
  • Ezio Grieco il 19/09/2007 12:54
    Ciao Morena, ho apprezzato il tuo sforzo; se vuoi ti mando la traduzione.
    mikelus
  • Ezio Grieco il 19/09/2007 12:52
    Ciao Gigi, grazie del commento.
    ...è come dici, però ogni tanto manifestiamola la nostra Napoletanità, non ti pare?
    mikelus
  • morena paolini il 18/09/2007 23:36
    dialetto molto difficile il tuo!
    Credo di avere comunque afferrato il senso della poesia.
    Bella. Morena.
  • luigi deluca il 18/09/2007 22:14
    le poesie in vernacolo sono difficili da gestire, per la grafica e perchè non tutti le capiscono, comunque ho inteso il tuo sforzo creativo, e lo condivido, meglio questo tipo di mamma da te descritta che quelle... che i figli li buttano nella spazzatura! gigi
  • Ezio Grieco il 17/09/2007 00:43
    Ciao attento lettore; con "E figlie" intendevo maschi e femmine, però puo darsi anche che si scriva differentemente; è difficile scrivere in dialetto.
    mikelus
  • Ezio Grieco il 17/09/2007 00:41
    Grazie Ester; gran bel complimento.
    mikelus

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