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Il Virus della Noia

Insonne sopra un letto di cemento
il mio sguardo nel vuoto
mentre osservo il nulla
illudo chi ha fede in me
le mie mute parole
rivolte a chi non sente
e la noia che danza
nella mia mente.
Immobile come pianta d'appartamento
nessuna reazione, nessun movimento
nulla per cui gioire
nulla per cui soffrire
nessun cambiamento
passando nel tempo
con la noia che danza
fuori e dentro di me.
Incolore e fredda pioggia notturna
chi mi vede s'inganna
come posso pensare
di non riuscire ad amarti
in questa casa di vetro
dove la luce è assente
solo noia che danza
nel mio cuore distante.
Inesistente come il ricordo di un sogno
una bugia che rimane
davanti a un milione di ore
senza saper cosa fare
la speranza si è arresa
sconfinata distesa
e la noia che danza
sulla mia ombra

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 13/03/2014 09:58
    La noia non è una danza per annullare la realtà, è la verità che fa male nell'incapacità d'amare. Basterebbe poco per illuminare quella casa di vetro.

3 commenti:

  • Anonimo il 13/03/2014 15:54
    La noia è leggere la sua presunzione
  • gianni castagneri il 13/03/2014 08:59
    il male di vivere, il sentire inutile il nostro passaggio, la speranza che non c'e' piu'... tutti concetti ben espressi in questa poesia nella quale mi ritrovo anche io!
  • Rocco Michele LETTINI il 13/03/2014 08:36
    la speranza si è arresa
    sconfinata distesa
    e la noia che danza
    IN ARMONIOSA BALDANZA

    QUESTA È LA MIA RIMA PER PLAUDIRE QUANTO DI REALE HAI VOLUTO TRASMETTERE NEL TUO DILIGENTE VERSEGGIO... SERENA GIORNATA

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