accedi   |   crea nuovo account

Orietur

Dove la Tua mano
si posò
accarezzando

la tenebra del mio dolore

ori
in ritorno
si alzarono
in volo
alla luce Tua

come
uno stormo d'uccelli

spaventati
da un brivido

troppo infinito

 

5
2 commenti     4 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

4 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Giulia Aurora il 17/03/2014 19:27
    Stralci d'infinito tra queste righe bellissime
  • Anonimo il 17/03/2014 17:27
    Scrivi dei versi eterni, hai una penna di diamanti... Meravigliosa Vincenzo!
  • Sergio Basciu il 17/03/2014 06:40
    La carezza fa alzare in volo gli ori della felicità e un po' spaventa perché la troppa gioia può far male.. il dolore sparisce come sparisce a me quando ti leggo.. ciao
  • Rocco Michele LETTINI il 17/03/2014 06:04
    Ori
    in ritorno
    si alzarono...

    UN SINCERO AMORE DECANTATO CON "IL PREGEVOLE" DEL TUO INCANTO IN VERSI... ATMOSFERA CHE LASCIA IN UN SOGNO D'ETERNO...

2 commenti:

  • Caterina Russotti il 17/03/2014 18:46
    Semplicemente meravigliosa. Complimenti
  • karen tognini il 17/03/2014 14:13
    C'è l'eterno in versi... ori come stormi di uccelli...
    Meravigliosa

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0