accedi   |   crea nuovo account

Nata ieri

Sei nata ieri
sotto una quercia del levante

e già
per un doblone
in oro

vorresti morire

anima mia
in un passo doble

lasciando
i miei natali

oscuri

 

l'autore Vincenzo Capitanucci ha riportato queste note sull'opera

lasciando... oscuri... i miei natali...


3
1 commenti     4 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

4 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Alessandro il 23/03/2014 02:03
    Versi colmi di riferimenti ancestrali. Una riflessione sulla propria forza-debolezza d'animo.
  • roberto caterina il 22/03/2014 07:55
    L'anima nata sotto una quercia sa che l'ieri non è il troppo presto che ci spinge all'errore, ma una magica e arricchente visione.
  • Sergio Basciu il 22/03/2014 05:48
    Come sempre ormai ti leggo come ascolto una canzone o un concerto solo strumentale o con il testo in lingua per me sconosciuta, perché mi sfugge il contenuto ma l'animo entra in vibrazione con le armoniche magiche dei tuoi versi.. mi piace
  • Rocco Michele LETTINI il 22/03/2014 05:28
    UN VERSEGGIO CHE LASCIA UN ETERNA EMOZIONE... E NATALI OSCURI (ATTIMI PASSATI DI TORMENTI)... SERENO FINE SETTIMANA

1 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0