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Nel mio terreno riarso

Nel mio terreno riarso
le radici secche e fragili
non speravano più
in una goccia di ristoro.
Poi sei piovuta tu
e rapidamente sulla mia terra
ha cominciato a diluviare.
Una vera esplosione di energia,
una pioggia vitale
ha nutrito i miei rami,
ha fatto sbocciare fiori e foglie,
ha fatto traboccare la mia linfa,
mi ha coperto
di variopinti germogli.
Adesso sto esaurendo quella scorta di vita
che mi hai regalato
e poi mi hai tolto
e mi sto chiedendo come fare
a non spezzarmi quando
rinsecchito per la siccità
non avrò più linfa neanche per piangere.

 

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2 commenti:

  • Maria Teresa il 27/03/2014 12:34
    L'amore e la metafora delle stagioni: la primavera che arriva quasi all'improvviso e poi di nuovo l'inverno, a rinsecchire ciò che era verde.
    Spera cuore, spera sempre perchè la primavera tornerà, è sicuro.
    Bella poesia, caro Sergio.
  • karen tognini il 24/03/2014 08:54
    Adesso sto esaurendo quella scorta di vita
    che mi hai regalato
    e poi mi hai tolto
    e mi sto chiedendo come fare
    a non spezzarmi quando
    rinsecchito per la siccità
    non avrò più linfa neanche per piangere...

    Molto molto bella Sergio...
    anche nella più cupa disperazione mai perdere QUESTO CIELO...

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