accedi   |   crea nuovo account

Incantesimo

Incantesimo
(21 agosto 1998)


I
La prima sera
morivano campane
e tremavano lucerne,
la prima sera
languivano canzoni d'oleandro.

II
Noi
siamo più antichi
degli scogli, delle foreste
e delle nuvole di seta:
intrecciamo
canestri di sabbia
e ci vestiamo
con polvere di stelle.
Noi
siamo pescatori di perle
o falene dai sensi incantati:
suoniamo
il carillon della tenerezza
e rechiamo alte
le lanterne rosse del sorriso.

III
L'alba è un melograno di fuoco
sulla tua pelle bruna:
bevo l'acqua della vita
dalla conchiglia del tuo viso
e leggo il mio destino
tra le linee della tua mano.

 

2
3 commenti     2 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

2 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Vincenzo Capitanucci il 24/03/2014 15:05
    molto bella Stefania... noi siamo l'incantesimo che ha rivestito di carne una perla...
  • Rocco Michele LETTINI il 24/03/2014 13:50
    Noi siamo... l'incantesimo. È sufficiente per plaudire il tuo adorabile verseggio ed augurarti una felice e duratura permanenza ne la Casa di PoesieRacconti...

3 commenti:

  • stefania sernicola il 24/03/2014 16:32
    Grazie mille per le bellissime parole... L'"incantesimo" è diventato mio marito 15 anni fa! Per chi lo desiderasse, potete chiedermi l'amicizia su fb! Grazie ancora!
  • Vincenzo Capitanucci il 24/03/2014 15:49
    Condivisa su FB... Grazie Stefania...
  • augusta il 24/03/2014 13:13
    molto ok anche questa... bevo l'acqua della vita dalla conchilgia del tuo viso... bellissima... 1 beso

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0