PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Bestia nera

Un grosso ragno nero sulla sua tela sta,
attende con pazienza la preda che verrà..
Non sa di che colore, che forma o dimensione,
ma sa che in quel momento avrà la colazione..

La nebbia della notte cela il suo respiro,
nascosta tra le ombre
osserva il suo obiettivo..
Fetida è l'aria e gelido è il suolo,
quando questa bestia è nei paraggi
non si ode alcun suono..

Povera falena nella tela invischiata,
con tutte le sue forze
spera che la vita le sia risparmiata..
Prova a lottare, a volare via,
a liberarsi da quell'agonia..
Ma il ragno discende e non lascia speranza,
aspettava da tempo una così ghiotta pietanza..
Spalanca le fauci e si prepara a mangiare..
Alla povera falena, ahimè, non resta molto da fare..
Si arrende infine a quel destino così crudele
ingoiando quell'ultimo boccone amaro più del fiele..

In poco più di un istante è tutto finito,
la bestia nera ha compiuto il suo rito..
E se ne torna nell'ombra, ancora ad aspettare
che un incauto viandante la venga a trovare..

 

0
4 commenti     2 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

2 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Don Pompeo Mongiello il 23/05/2016 15:33
    Apprezzata e piaciuta questa tua veramente bella!
  • Rocco Michele LETTINI il 26/03/2014 22:14
    La bestia nera? Un male incurabile che caccia tanti sventurati... che si ciba di tanta umanità... Una metafora diligentemente creata...

4 commenti:

  • maria angela carosia il 09/12/2016 15:52
    Poesia ben strutturata. Brava!!
  • Margherita Iuorio il 28/03/2014 00:07
    Ci tengo a specificare che si tratta di una metafora.. non è una semplice poesia sulla lotta tra un ragno e una falena.. Tant'è vero che l'ho inserita nella categoria "Temi Sociali-Malattia".. mi dispiace deludere chi ha creduto ciò
  • Ellebi il 27/03/2014 01:49
    Magnificamente composta questa poesia, che è semplicemente il racconto di come un ragno fa colazione, o pranzo, o cena. E c'è da credere che l'autrice abbia assistito attentamente alla scena. Certo la "bestia" fa pensare a chissà che cosa, ma è appunto la "bestia" che da tensione narrativa a questi versi. Complimenti e saluti
  • danilo il 27/03/2014 00:03
    Non so se è una metafora, ma invece voglio credere, che tu hai realmente pensato alla lotta per la sopravvivenza tra ragno e falena.. queste sono le immagini che ho visto leggendo. Bravissima..

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0