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Correnti d'infinito

Come avrei potuto sopravvivere
a tutto quello che ho perduto

se non fossi stato attraversato da correnti
d'infinito

non avrei potuto indossare dalle immense nudità del mare

un vestito
di spugne

morbido
e
trasparente

nel celar memorie

alla terra riarsa
ed alla sterile sabbia

dove
il tacer
degli occhi
miei

imbevuto d'azzurro

s'incontra
sul bagnasciuga

con i relitti

ancor sognanti

delle Tue maree

 

l'autore Vincenzo Capitanucci ha riportato queste note sull'opera

ed alla sterile sabbia... urti...


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4 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Sergio Basciu il 28/03/2014 13:57
    Molto bella... correnti d'infinito.. un vestito di spugna.. celano memorie.. mentre gli occhi incontrano le tue maree... magica, suggestiva.. ciao.. mi piace
  • Caterina Russotti il 28/03/2014 05:54
    Semplicemente meravigliosa Vincenzo... Belle le metafore delle immense nudità del mare che si infrangono sulla sabbia sterile toccando le memorie e l'animo di colui che le osserva. grande Vincenzo
  • Rocco Michele LETTINI il 28/03/2014 05:01
    Un verseggio che prende per il cuore per invitarci a attraversare correnti d'infinito amore eterno... È il tuo a volerlo... è il tuo animo a insegnarcelo... SERENA GIORNATA

4 commenti:

  • Anonimo il 17/08/2015 07:33
    Immagini molto belle con il verso iniziale che apre all'infinito e una chiusura dolce e malinconica... e quel vestito di spugna che tutti portiamo...
  • Eugenia Toschi il 28/03/2014 16:36
    Veramente bella... magica e suggestiva. Bravo Vincenzo!
    Buon fine settimana.
  • loretta margherita citarei il 28/03/2014 11:32
    attraversato da correnti d'infinito... nella maestosità divina di uno spirito libero, profonda poesia cap
  • Anonimo il 28/03/2014 11:24
    Stupenda metafora del mare le cui immense nudità si infrangono sulla sabbia sterile.

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