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Miele d'Acacia

Quanto miele d'acacia hai estratto dal mio legno
dai penduli rami

quanto
io

in quanto tozzo fuco
d'Amore

ho ricevuto
dal Tuo corpo

d'ape

e
dolce mi è stato il morire

tra le Tue ali

mentre Tu
Regina
risucchiata da un alveare senza via d'uscita

in anima
Ti assentavi

a caccia

di eternità volanti

 

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2 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Nicola Lo Conte il 07/04/2014 17:05
    "dolce mi è stato il morire
    tra le Tue ali" ... bellissima poesia... alle volte, l'amore che tutto prende di noi, fino a sconvolgerci, anche se dura un solo istante, tutto giustifica, persino il dolce morire.
  • Anonimo il 03/04/2014 17:40
    Ah cacia, quant'è buono sto miele! Qua siamo in pieno coinvolgimento romantico naturalistico con tocchi di dolce stil nuovo d'antichi ricordi.
    Bellissima Vincé!
  • francesco contardi il 03/04/2014 16:59
    metafore splendide condite dal tuo maestoso verseggiare! ciao Vincenzo!!!
  • Rocco Michele LETTINI il 03/04/2014 10:08
    Mi riporta, con la mente, a orma dantesca... che incanta l'attento lettore... Un verseggio d'amore... al miele d'acacia... il più pregiato... IL MIO ELOGIO VINCÈ

2 commenti:

  • Anonimo il 03/04/2014 16:56
    Quanto miele d'acacia vi sono nei tuoi versi... c'è tutto: dolcezza e amore.
  • loretta margherita citarei il 03/04/2014 16:38
    magica metafora quella delle api bravo cap

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