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Fredda constatatio

Come prisma
d e p o t e n z i a t o
son miserrima energia

in carne ed ossa e sentimento.

Suon luce mi attraversa
è il pallido sole
coperto da nubi.

E così malconcio deformo vibrazioni
distorto distorgo e soffro
decripto stanco,

Come granello di sabbia, d'origine ignota,
polvere urbana che riproduce polvere.

 

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2 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Alessandro il 05/04/2014 23:27
    Una malinconoia che ci deforma quasi a livello fisico, erodendo i nostri tratti.
  • Rocco Michele LETTINI il 05/04/2014 05:36
    FREDDA CONSTATAZIONE CHE SI FA DOVERE ASSERIRLA NEI TUOI PENSIERI... NULLA TI SI PUO' CONTRADDIRE RAFFAELE... TOCCANTE QUANTO PROFONDO VERSICOLARE...
    LIETO FINE SETTIMANA.

2 commenti:

  • STEFANO ROSSI il 06/04/2014 13:03
    Ciao Raf! sono tornanato ed è logico un mio commento alle tue splendide poesie. Bella davvero. Di una tristezza infinità. Polvere urbana che riproduce polvere. Hai espresso magnificamente il concetto della nullità. Ma tu non sei così. Un abbraccio.
  • loretta margherita citarei il 05/04/2014 15:11
    molto intensa, piaciutissima raf

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