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L'incontro

La scorgesti, e fu cosa bella e rara
come un diva in visita a un paesino.
Parve risposta a una richiesta ignara
lo strano attimo in cui - quale meschino

abbaglio? - fu il suo sguardo iridescente
puntato - e forse un complice sorriso! -
su te, colui creduto trasparente
dagli altri e da se stesso. Sopra il viso

nemmeno l'imbarazzo di calarti
ebbe i secondi: ella svanì, si perse
come si perde il fior fra i rami sparti;
rimase un vuoto di vetrine terse.

Incredula ti scosse la ragione,
chiedendoti se fosse l'ora afosa
a sprofondarti in limpida finzione:
"Che vale un muschio agli occhi della rosa?"

Tornasti in te, ma fu l'idea già nata:
"Quand'anche fossi oltre un meriggio, un giorno,
un anno, sarai gioia reincontrata".
Sembrava ti s'aprisse il mondo intorno

e divorando l'aria tutta intera
tornasti a casa, e fu l'idea testarda.
Non ti portò fantasmi l'ora tarda
né più felicità ti fu straniera.

 

l'autore Alessandro ha riportato queste note sull'opera

Ho cercato di infondere impressioni stilnovistiche e qualche vocabolo arcaico in un contesto contemporaneo.


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10 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 07/11/2014 12:02
    Un modo di poetar veramente eccellente, e questa tua la dimostra. Complimenti!
  • Greca Cadeddu il 07/05/2014 20:59
    Versi melodiosi e ben strutturati: credo che rispecchino in pieno ciò che vuoi trasmettere, come enunciato nella tua presentazione. Complimenti
  • Anonimo il 05/05/2014 12:20
    Figura evanescente che, nella sua precarieta', torna, prepotente, a popolare l'animo.
  • Giulia Aurora il 22/04/2014 18:02
    be un gran bel studio riuscito benissimo e profondo
  • Anonimo il 16/04/2014 21:40
    Versi originalissimi molto bella bravo!
  • ignazio de michele il 16/04/2014 15:37
    ottimo puzzle lessicale impreziosito da intarsi stesurali di stile non comune. complimenti...
  • Anonimo il 07/04/2014 19:54
    Si nota quale impegno nel condurre per strade inusitate e fornire esempi di connubi altolocati.
  • Anonimo il 07/04/2014 16:10
    Una fusione di stili diversi che rende merito al concetto espresso, per nulla astratto e alla sapiente ricerca dell'autore. Ottima Alessandro!
  • Anonimo il 07/04/2014 13:29
    Piano piano ti conosco e devo farti i miei complimenti per lo stile e l'impegno che metti nelle poesie; parecchi gradini più su del solito.
  • Rocco Michele LETTINI il 07/04/2014 10:10
    QUARTINE D'IMMORTAL SENTIMENTO VERSO CHI SI AMA PERDUTAMENTE... UNO STILE METRICO CHE SA DI ANTICHI CANTORI... IL MIO ELOGIO E IL MIO PLAUSO...

10 commenti:

  • consuelo il 31/01/2015 18:14
    UNa poesia dai colori candidi e morbidi. Veramente interessante e bella!
  • Alessio il 13/01/2015 15:39
    Molto bella, complimenti
  • Anonimo il 30/04/2014 07:11
    ci sei riuscito bene, riguardo la nota, sempre vesi eleganti che arrivano al lettore... preparato ci regali sempre opere stupende...
  • Giuseppe ABBAMONTE il 25/04/2014 17:25
    Un incontro davvero gradevolissimo. E non solo per i protagonisti, ma soprattutto per noi lettori.
    Giuseppe
  • essen rosa il 24/04/2014 15:48
    un intarsio perfetto i miei complimenti.. davvero originale
  • Ugo Mastrogiovanni il 23/04/2014 16:11
    Un indagine su stili di vita non condivisi, ma molto attentamente meditati.
  • Ugo Mastrogiovanni il 12/04/2014 09:49
    Un tema attraente, un incastro di rima e lemmi perfetto.
  • karen tognini il 08/04/2014 07:39
    Molto bella Ale.. si vede che leggi e studi i poeti classici...
    Complimenti!
  • loretta margherita citarei il 08/04/2014 07:09
    esperimento ben riuscito, bravo
  • Nicola Lo Conte il 07/04/2014 17:52
    Davvero molto bella e coinvolgente...

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