PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Caotico adagio

Consorte pare
di sòrta avversa spinta
in veste tinta di grigio;
e lì fugace svia
in vie traverse
di finestre aperte
allo sguardo dei passanti.

Io,
dall'inferiate mie,
osservo
laddove la mia voce
non traspare,
mentre appare di pianto
la pioggia
e le sue nubi
ad occultare i pensieri.

 

2
4 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 09/04/2014 19:06
    Quando le poesie sono profondamente tristi, il non commentare spesso non è disinteresse, bensì rispetto, timore di non poter avere parole adatte...

4 commenti:

  • Chirio Giocoliere del Verbo il 10/04/2014 19:36
    grazie alessandro, molto lusinghiero.
  • Anonimo il 10/04/2014 09:55
    TI RIMANDO al commento appena fatto alla tua poesia "Icaro". Vera
  • Alessandro il 09/04/2014 22:36
    Una coltre di sensazioni disarmanti, un vero caos calmo.
  • Chirio Giocoliere del Verbo il 09/04/2014 19:31
    io trovo che tutto ciò che viene divulgato smette di essere proprio diventando diversamente "personale" secondo il lettore del momento

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0