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Delle follie di un talebano elettrico

Qualcuno dovrà ricordare
spruzzi di scolo fluente
che simile a effluvio castano
a sorcio ridusse il veggente
Ma l'onta non deve adombrare
la steppa fecale dell'ano
Lo schiavo dell'acqua risorga:
si desti il mio talebano!

E non azzardarti a impastare
i pomi rigonfi gemelli
che mele di pane non sono:
soltanto di scosse gli anelli
E non lo schiaffate ribelli
nessuno potrà ritrovare
i flati buccali novelli
al posto del folgorare

Ma l'onta non deve adombrare
la steppa fecale dell'ano
Lo schiavo dell'acqua risorga:
esploda il mio talebano!

 

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1 commenti:

  • Alessandro il 09/04/2014 22:39
    Cruda e visionaria, sembra un quadro di Dalì.

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