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Fari

Spengo i fari
guido piano
nella notte di velluto
sondo
la profondità
della polla
di sospensione
in cui stanno i girotondi di vite
e di fantasmi
e di storie...

Arrivato a questo punto
so
che non si torna più indietro
che non c'è tempo
, per le lacrime amare,
che non c'è più tempo
ma che c'è n'è stato
tutto è finto
set cinematografico
perle avariate
dal:
mal di vita
mal d'amore
mal di ossa.

Sfumo la colonna sonora
in questa notte bluette
s'insinua
la magia della sospensione
là, dove stanno
le stelle marziane...

fari
fari.

 

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3 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • silvia leuzzi il 11/04/2014 12:14
    I fari della nostra attenzione; i fari delle nostre emozioni, per non sentire, per non vedere, per lasciarsi andare i questo lago di pensieri salati da quei mali che ci affiggono nella vita: dall'amore alle ossa.
    Grande mi piace questa tua lirica... ganzo di un nipotino
  • Vincenzo Capitanucci il 11/04/2014 08:57
    bisogna guidar piano per entrare nelle notti di velluto... senza ferirsi le ossa... notti bluette... magie in sospensioni... mentre intorno a noi... fari... fari...
    ...
    Affascinante...

3 commenti:

  • Alessandro il 11/04/2014 21:29
    Sofferta e visionaria, come piace a me.
  • frivolous b. il 11/04/2014 13:21
    grazie zì te voglio bene... grazie Vincy e grazie Ugo; sì l'effetto che volevo ottenere era proprio quello... grazie!
  • Ugo Mastrogiovanni il 11/04/2014 11:42
    Versi lievi, aeriformi, veramente leggeri e sospesi.

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