PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Il telefonino per non parlare

È un oggetto assai piccolo, sta dentro un taschino
un bel nome simpatico, un vero gioiellino
chi lo ha inventato ebbe certo grande ingegno
perché un mare di persone utilizza quel congegno
ti consente di uscire da un orizzonte ristretto
e puoi immaginare un mondo perfetto.
Non esistono confini
non ci sono più nazioni

sul pianeta abbattiamo le bandiere
e infrangiamo ogni tipo di barriere
quante belle chiacchierate
le distanze son colmate.

Oggi io posso sapere se mi chiama il grande amore
non rispondo se dal numero mi contatta scocciatore.
ora uso quell'affare per un grande appuntamento,
una festa, un buon pranzetto o un gran bel ricevimento.

Quell'aggeggio che mi serve pure per pianificare
tutto quel che ho nei programmi, tanti impegni da sbrigare
e se vedo un bel paesaggio: "no che fai non ti fermare"
basta un tasto ed in un attimo tu lo puoi fotografare.

Poi diventa anche un computer che nell'uso è maneggevole
un portento della tecnica e per di più portatile.

Io li vedo in tanti in strada tutti intenti a dialogare
ma nessuno ci riesce, non sa più comunicare.
tutto quello che ci han detto è davvero una finzione
quel che sembra libertà assomiglia più a prigione.

Questa è forse la ragione che se a quel coso un nome gli vuoi dare
oggi più comunemente tu lo chiami cellulare.

 

2
3 commenti     3 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

3 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 13/04/2014 17:42
    Il cellulare è utilissimo, ma non bisogna esserne schiavi.
    Si parla tanto al telefono, si scrivono gli sms eppure manca la comunicabilità... hai ragione!
    Avevo scritto pure io una cosa del genere tempo fa, quando ancora non c'erano i cellulari!

    Bellissima e condivisa Antò!
  • Alessandro il 11/04/2014 21:32
    La tecnologia odierna sembra portarci più all'incomunicabilità. Bei versi!
  • Caterina Russotti il 11/04/2014 19:08
    Tanto utile, quanto deleterio... Ci ha tolto il piacere del dialogo con gli altri... Sempre saggio nei tuoi bei versi che fan riflettere chi li legge. Bravo

3 commenti:

  • loretta margherita citarei il 12/04/2014 03:56
    bisogna fare buon uso delle cose, bravo poeta
  • Anonimo il 11/04/2014 20:21
    ben descritto questo benedetto cellulare che spesso può essere un'arma di controllo... bravo anto ottima constatazione
  • Chira il 11/04/2014 17:59
    In qualsiasi posto pubblico ci sono automi con quel coso in mano, non alzano mai gli occhi, di alcuni le orecchie saranno fritte... insomma si sta davvero esagerando di un oggetto che pure è di grande utilità. Come hai esposto bene liricamente questa verità! Gradevolmente ironica, ma quanto basta per rifletterci.
    Chiara

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0