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I Minatori del Mare

Il poeta
è un calamaro

un soggetto notturno
dalle livide occhiaie

cercante
nei calamai del silenzio

ne
è
il minatore

vive
a suo agio
negli abissi del mare

quando
l'umanità è in pericolo

l'inchiostro sparge

 

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1 commenti     5 recensioni    

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5 recensioni:

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  • Anonimo il 16/04/2014 21:38
    Versi geniali e sorprendenti...
    Sublime Vincenzo...
  • Anonimo il 16/04/2014 13:51
    Cala mai che inchiostrano cala mari e li fanno diventare buoni come gli spaghetti al nero di senti menti e misteriosi come un tesoro nascosto negli abissi delle sette leghe.
    Un gioco di metafore con sorpresa estratta dal profondo.
    Ottima Vincé!
  • Sergio Basciu il 16/04/2014 13:27
    Bellissimo gioco di parole tra calamaro e calamaio e relativi inchiostri, con la stessa funzione dell'inchiostro, cioè proteggere dal pericolo senza trascurare una differenza... l'inchiostro del calamaro serve a offuscare la vista... quello del calamaio serve a far vedere meglio il nascosto o l'invisibile... molto bella.. mi piace
  • Rocco Michele LETTINI il 16/04/2014 07:30
    Stupire con versi speciali è il tuo fecondo trasmettere realtà a molti non pensate... SERENA GIORNATA
  • loretta margherita citarei il 16/04/2014 06:09
    BELLA METAFORA, CALAMARI PIENI D'INCHIOSTRO, BRAVO CAP

1 commenti:

  • anna marinelli il 16/04/2014 07:55
    Calamai non calamari... bellissima metafora che solo dal calamaio del tuo cuore poteva germogliare!

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