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25 aprile 1945

È stato una resurrezione il 25 aprile
di quell'ultimo anno di guerra
con il vento del nord a soffiare
spazzando via quella tetra cappa
che la dittatura impose al Paese.

Lo dicono i volti felici nelle città
dei partigiani scesi dalle montagne
lo raccontano i tanti della Resistenza
testimoniando i sacrifici per liberi tornare.

Eppure c'è chi deplora la festa
che vorrebbe quei fatti dimenticare
quasi fossero all'Italia vergogna.

Rimane sempre un po' di feccia
sul fondo delle condanne storiche
accesa per questo vive la Memoria.

 

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1 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Anonimo il 23/04/2014 18:26
    In tutte le storie umane, singole e collettive, schiavitù e liberazione non fanno che rincorrersi... Dei loro ricordi -veramente utilizzati- dovrebbe nutrirsi la nostra positiva esperienza di Vita!
  • Rocco Michele LETTINI il 23/04/2014 17:13
    HAI DETTO BENE... CI SONO IN TANTI CHE LA DEPLORANO... PIACE SOLAMENTE A CHI LAVORA PERCHÈ È UN GIORNO DI VACANZA...
    DI QUESTA STORICA DATA? VIVE SOLA NELLA MEMORIA DI CHI AMA LA NOSTRA BELLA ITALIA... LA STORIA DOVREBBE INSEGNARE... INVECE?

1 commenti:

  • SalvatoreCierro il 23/04/2014 21:03
    25 aprile sempre, chi la deplora sono quei fascistelli di m...

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