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A te

A Te...
Innalzo a Te O Signore,
il cuore e il mio dolore,
con tutte le mie colpe,
quelle parole che tanto avrei dovuto non urlare!
Innalzo a Te,
la fede vacillante,
un animo morente che chiede umilmente...
di essere ascoltato e poi, semmai, capito e perdonato!
Un umile umiltà che chiede aiuto,
che implora consapevole del suo niente!
Eccomi qua!... Irradiami di luce dentro il cuore,
con tutto quell'ardore che solo Tu sai dare,
ridonami l'ebbrezza del Tuo amore,
che spesso ho saputo allontanare!
Scolpiscimi d'immenso e di cantore,
che un animo in pena, da solo, non può fare...
Straziami di Te se può servire!
Se puoi non condannare le mie paure e le mie angosciose debolezze
Perché Tu sai che dietro le stesse, si celano mille e più mancate carezze,
che un mondo troppo insipido non mi ha saputo regalare!
... Quel mondo per cui Tu hai già tanto patito e ahimè versato!
Perdonami per le ferite che ho inciso nel Tuo dolce cuore
e tutte quelle colpe che un eternità non basterà per espliare...
Eccomi qua...
prostata a Te, addolorata e rassegnata
cercando di rimanere eretta innanzi a Te...
barcollante,
inseguo una strada che non so dove porterà!
Se fossi un Santo ti amerei di più,
ma sono solo io coi miei perché
e tu saprai capirmi e consolarmi!

 

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