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Biancaneve e il disoccupato del primo maggio

Pur avendo ereditato
il più grande open space della città
con vista paradiso

vive sulla soglia
come un barbone
disoccupato a vita

bussando ogni giorno cerca lavoro ad una porta inesistente

- uscio smantellato dal Figlio del Padrone
qualche millennio fa
per recuperare il nero mantello che il Padre aveva dimenticato sugli occhi del divano
nell'area salotto -

a forza di pulirsi la suola delle scarpe
sullo zerbino
si è consumato i piedi

ed ora vive in ginocchio

il poco cibo che ha
tra un lamentarsi continuo sulla sua mala sorte
lo ruba ai piccioni

sono pochi semi di mais

dati da uno strambo pensionato che abita in una grondaia di favole e sogni

se Dotto
non Brontola

falsando le parola
Mammolo non piange

e
svegliatosi Pisolo
in un bellissimo soffio di Eolo
il muto Cucciolo pasticcione
di gioia ritrovata
Gongola

Finché Biancaneve
aspetterà il bacio del suo principe in una bara di cristallo
non vedrà

portata via da una semplice
e
banale pioggia

tra i suoi cristalli di neve

l'azzurro cielo
e
la rosa rossa

da cui è caduta

 

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4 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Caterina Russotti il 01/05/2014 15:30
    Favola e presente in versi fiabeschi... Che meraviglia
  • francesco contardi il 01/05/2014 10:22
    Bella vincenzo! di una favola famosa ne hai fatto lo specchio del presente!!! bellaaaa
  • Rocco Michele LETTINI il 01/05/2014 09:20
    UN ENCOMIABILE VERSEGGIO FIRMATO C A P (Cultura Altolocata Poetica)... DALLE TUE METAFORE LA FOTO DI UN ODIERNO FALSO, MALSANO, DEPLOREVOLE...
    SERENO PERCORSO MAGGIOLINO VINCE'...
  • Anonimo il 01/05/2014 08:16
    Questa metafora settenanesca la dice cantando sulla realtà in cui ci troviamo oggi. Se Dotto non brontola, gli altri pisolano tutti e ricevono un grosso Eolo nel di Dietro e, aspettando che Bianca di neve venga baciata da una lampada, il vecchio della pensionata sbriciola i suoi grani dei rosario per i piccioni. Intanto s'ingrossano i cogli cogli, ma finché non si rompo rompo, a chi ha dato avrà sempre di più e a chi non ha, verrà tolto anche quello che ha.
    Evviva il primo maggio del disoccupato, del sindacato, del politicantato, del menzognato... e dell'incul... ato!
    Ottima Vincé!

4 commenti:

  • Anonimo il 02/05/2014 17:27
    La tua poesia è geniale. Sei riuscito ad esprimere in poesia, con metafore eccellenti, la realtà di oggi.
  • loretta margherita citarei il 01/05/2014 19:44
    mitico, sei mitico cap
  • Anonimo il 01/05/2014 14:14
    bravo come sempre vncenzo... che bel primo maggio!!!!!!
  • anna rita pincopallo il 01/05/2014 07:56
    molto bella bravissimo

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