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Prosecco

Seduto nel rosso fiammante
della mia vecchia Cadillac
occhiali grandi per un sole che abbraccia
un nuovo Settembre rivolto di faccia

Splendide le strade lungo queste colline
qui il distacco dal resto è così naturale...
prospettive di pianure venete
senza rumore
frutto di passione e mestiere

Tele di piccoli borghi
graffiati da torri e chiesette
in rilievo solo vigneti...
Il panorama nutre di sogni la mente
e se chiudi poi gli occhi
il respiro rafforza e va su

Parcheggio e poi scendo...
mi si offre un calice
sorseggio, ringrazio e scivola giù

Un sapore che annaffia l'anima di un nuovo umore
di intenso, aromatico, di unico
frizzante a festa
armonioso quanto basta

è il Prosecco che mai scorderò

 

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2 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 01/05/2014 18:56
    Un prosecco... per ritrovarsi nel viver amico... ne l'amato borgo natio... ne le tradizioni che non muoiono... Brillante verseggio...
  • Andrea Pezzotta il 01/05/2014 17:37
    Elegante ma anche liberatoria, molto bella e colorata.. saporita direi
  • Anonimo il 01/05/2014 16:46
    Elegante teoria d'amore espressa nella tua ultima poesia, prima di ritornare alla tua terra e deliziarci con la bevuta di un ottimo Prosecco che soddisfa anche nel far poesia. Bentornato... e non sparire.

2 commenti:


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