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Calendule di luna

Non sono venuto qui ad ascoltare
il rumore di un grilletto alzarsi

né vedere un tamburo girare

sentire
sulla pelle
il bruciore di un proiettile in canna

macchiare di buio il caricatore dei miei occhi

i tramonti
sono le esplosioni delle mie albe

le stelle
immagini
delle mie aurore

sono venuto qui
per rialzare i cadaveri dei giorni

e
farli danzare

tra le mie braccia

 

l'autore Vincenzo Capitanucci ha riportato queste note sull'opera

... come onde travolte da un mare di emozioni ci muoviamo nello spazio di sentimenti in cerca di eternità ...


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2 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Nicola Lo Conte il 05/05/2014 17:11
    "i tramonti
    sono le esplosioni delle mie albe
    le stelle
    immagini
    delle mie aurore" ... Sei venuto per portare luce nel buio e speranza nel domani...
  • Don Pompeo Mongiello il 03/05/2014 09:47
    Io la trovo stupenda assai e ti faccio i miei più vivi complimenti!
  • Anonimo il 03/05/2014 07:51
    Purtroppo, tanti cadaveri di giorno vivono come se fosse sempre notte e credo che il loro rialzarsi sia solo un continuo sotterrarsi. Aiutati in questo da chi, pur riuscendo a cogliere il senso di eternità, di bello e di ulteriore che esistono nell'uomo, vive come se nulla esistesse e contribuisce, ancor più a far divenire cadavere ogni cosa.
    Ottima Vincé!
  • Rocco Michele LETTINI il 03/05/2014 07:14
    Sono qui per vivere attimi di eterno... e non più morte quotidianità... Bello ritrovarsi Vincenzo... in giorni di luce... di calore... di amore...
    SERENO WEEKEND...

2 commenti:

  • Anonimo il 03/05/2014 19:12
    Slendida Vincè, non so dirti altro.
    "Non sono venuto qui ad ascoltare
    il rumore di un grilletto alzarsi
    sono venuto qui
    per rialzare i cadaveri dei giorni
    e
    farli danzare
    tra le mie braccia"
  • loretta margherita citarei il 03/05/2014 15:12
    splendida la seconda parte, l'amore divino è eternità. come lazzaro risorse dalla tomba

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