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In Purgatorio

In sta cornice me trovai molesto
a manca e a dritta nun v'era via
e al giuoco me convenia star tosto

A passo fermo dunque restai
e aqua nun attingei neppuro
pe' 'l soma lavar seppur puzzai

Lo tramonto ormai l'alba scacciava
ed ego stanco ad assopire andai
quando n' angiolo in son me benediceva

 

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1 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Anonimo il 03/05/2014 20:45
    la benedezione di un angelo... bellissima
  • Anonimo il 03/05/2014 11:23
    Le avversità non sono mai così moleste da interrompere il cammino, ma essere molesto al tempo ravviva le forze.
    Ad intenditor poche parole...
  • Rocco Michele LETTINI il 03/05/2014 10:46
    Dopo la purificazione... ecco un angelo che ti accoglie...
    FANTASTICO VERSEGGIO DON

1 commenti:

  • Ellebi il 03/05/2014 13:07
    Apprezzata Don, seppur fatichi a comprendere il poetico dialetto tuo. Saluti

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