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Alle porte di questo sole

Alle porte di questo sole pallido primaverile
Ho conosciuto il mio futuro decenni fa grazie a un vinile
Alle porte di questo sole arido
Ho conosciuto le mie ansie
porte in faccia treni presi persi e mai ripresi

E ora sospiro mentre aspetto
questa estate da bagnare
E ora rido dentro me stesso
Questa, la bussola da usare
E ora sospiri mentre baci
Il tuo fiocco di neve
E ora miri la tua rosa dei venti
Il tuo bocciolo rosso
Il tuo petalo da amare

Alle porte di questo sole invalido
Ho amato i petali come amo i tuoi e le mie parole
Alle porte di questo sole impavido
Ho visto le stelle mie eclissarsi per poi rinascere
Come la fenice io dalla mia cenere

Alle porte di questo sole che vedo impallidire
Nell'ora del tramonto di un giorno d'aprile
Tengo nelle mani il mio futuro indeciso e vile
Il mio cuore, il mio destino sottile

 

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2 recensioni:

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  • Nicola Lo Conte il 28/05/2014 20:12
    Le mille vicissitudini ed i travagli di una vita, vissuta in un'altalena tra emozioni e treni persi, rinascendo, tuttavia sempre, come una fenice, dalle tue ceneri.
  • Rocco Michele LETTINI il 07/05/2014 03:02
    ALLE PORTE DI QUESTO SOLE L'ESSERE SUOLE VARCARE NUOVE SOGLIE PER UN VIVERE DIVERSO... NON INVALIDO... NON PIU' INDECISO... NON PIU' VILE... ACUTO OSSERVARE GIULIANO

1 commenti:


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