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IL RICHIAMO DEL BOSCO

Un senso di frescura sulla pelle,
gli scarponi che affondan nella terra
facendo gracidar le foglie morte,
luce irreal filtrata dalle chiome
di alberi svettanti verso il cielo.
L'occhio si posa su ridenti fiori,
il piede inciampa su sterpi contorte,
il profumo del muschio inebria l'aria.
S'ode stormir di fronde e mille uccelli
intracciano lor canti con i grilli.
È il bosco, degli gnomi e delle fate,
affascinante e dal mistero avvolto,
dove la mente trova il suo ristoro
e l'alma un indicibile conforto.

 

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12 commenti:

  • dario spelorzi il 20/09/2007 18:45
    Per uno come me che ama la montagna,
    rivive nei tuoi versi le mille esperienze
    e le stesse sensazioni. Bravo, ciao Dario
  • Ugo Mastrogiovanni il 19/09/2007 18:49
    Versi che sprigionano frescura in tutte le direzioni, bello quello “stormir” leopardiano.
  • Maria Gioia Benacquista il 19/09/2007 09:49
    Ignazio, sei bravissimo.
    Bella descrizione del bosco, con la sua pace e il senso di solitudine che ti avvolge e ti isola dal mondo. Mi fai pensare al momento della raccolta delle castagne e dei funghi. Ciao.
  • Riccardo Brumana il 18/09/2007 23:55
    anche a me il bosco dona pace e senso di completezza. piaciuta
  • Michelangelo Cervellera il 18/09/2007 21:03
    Laura, mi ha anticipato di poco con il suo commento, adoro le stesse cose e la tua poesia le fa vivere intensamente.
  • laura cuppone il 18/09/2007 20:50
    si, adoro i boschi incantati e le fate e gli gnomi..
    adoro il profumo di muschio e i fasci di luce attravenso gli alberi..
    Bello il tuo richiamo..
    misterioso e attraente..
    ciao L
  • EKIPS _ il 18/09/2007 17:15
    Coinvolgente e davvero ben scritta.
    Un saluto.

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