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Senza fine

mentre la mano
della sera
chiude il sipario
del giorno
con un rossastro tramonto

spero di cogliere
la pace della notte
sigillando nell'otre
di Eolo
i colori di un vento in affanno
che inesorabile mi percuote.

Stesa sul letto
provo a vincere lo spazio
e di sogno in sogno
distendo la mia fantasia.

Invano.. quando il dolore
morde come un cane affamato
e l'anima s'aggroviglia
non contano le ore
e neppure i giorni:
è eterno il tempo.

Non contano i rumori
della città dormiente
non conta il vagito
di un bimbo
che ha fame:
è senza fine il tempo
e il pianto fa luce
al giorno.

 

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4 commenti     5 recensioni    

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5 recensioni:

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  • Greca Cadeddu il 20/05/2014 05:42
    Il tempo senza fine e noi sue pedine, a elemosinare briciole. Versi intensi e coinvolgenti, complimenti
  • Nicola Lo Conte il 19/05/2014 22:17
    Meraviglioso susseguirsi di emozioni e immagini, come solo tu sai fare.
  • Anonimo il 17/05/2014 07:55
    Quanta disperazione nei tuoi versi!... Bella la poesia, ma mi auguro che tu stia bene.
    Ala
  • Sergio Fravolini il 16/05/2014 07:04
    La mano della sera... Una ricerca di un giorno che non è più qui...
  • Rocco Michele LETTINI il 15/05/2014 18:09
    Ho saggiato la sofferenza in un verseggio che porta alla riflessione più profonda...

4 commenti:

  • leonardo il 30/05/2014 17:54
    "mentre la mano
    della sera
    chiude il sipario
    del giorno
    con un rossastro tramonto"
    un grandissimo inizio
  • Ugo Mastrogiovanni il 18/05/2014 18:08
    Poesia come espressione spontanea e confidenziale che attrae e commuove.
  • Gianni Spadavecchia il 16/05/2014 17:36
    Verissimo, il dolore logora l'anima e il corpo e il tempo, spesso, si allea con esso.
    Bella.
  • Sergio Fravolini il 16/05/2014 14:15
    Si... Quando il dolore morde come un cane affamato...

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