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Primavera

Ho visto Primavera, fra colonne
ridisegnare archi e volte a crociera,
accostar beltà fragile all'insonne
facendo del fugace sua bandiera;

son campanule, viole e belledonne
che riflettono l'indole sincera,
come stupore su labbra di donne
sotto le luminarie della sera.

Ho visto i raggi di sole dei ricci
e il viso e i suoi occhi di rugiada,
che sono tante gocce d'armonia.

Risuonano tra i passi pochi spicci,
già, essi non conoscono la strada,
ma tintinnano insieme d'allegria.

 

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3 commenti:

  • Umberto F. M. Cefal� il 22/05/2014 10:39
    Grazie!!!
  • Chira il 22/05/2014 08:51
    Allegria d'amore con i colori della gaia natura primaverile. Bellissime ed originali immagini in musica.
    Chiara
  • marinella addis il 22/05/2014 08:29
    ottimo sonetto... ma purtroppo non tutti sanno apprezzare la poesia in metrica.. che resta senza dubbio la più musicale.

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