username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Oona e il tempo perduto

Le Petit ti guardava dall'angolo della stanza
Con una mano a tastarsi i baffi perfetti
E l'altra in una tasca

La luce dietro a lui non ti faceva distinguere
Se avesse le gambe accavallate
E quale fosse il colore del fiore all'occhiello

Eri confusa più che mai
Eri desolata e spenta
Tutte le forze si erano esaurite
Nel vano tentativo d'essere utile

Non parlaste
Lui si alzò
Ti venne incontro
Mentre guardavi un punto indefinito sul pavimento

"Il tempo è giunto", dicesti
"Il tempo è perduto!"

Ti carezzò la testa
Un gesto dolce e consolante
Poi si voltò alla finestra
Ti diede le spalle

La sua voce dolcissima
Fu come il canto
Che superò ogni ostacolo dell'udito
Per giungerti calda nel petto

"Il tempo è un soffio
Un profumo lieve dell'esistere
Il suono di un'arpa leggera
Una nube d'acqua nella calura insopportabile
Il mio tempo sei tu
Mia amata
E il nostro amore è il tempo
Ritrovato"

 

4
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • augusto villa il 02/06/2014 00:17
    Molto bella, intensa, dolce... Come l'amore.
  • Anonimo il 25/05/2014 08:00
    voli in alto cara amica la trovo bella be stilata e di grande contenuto il mio plauso
  • laura cuppone il 22/05/2014 09:29
    Ti ringrazio per aver identificato, Sabrina, il mio istintivo miscelare esperienze vissute a sogni, come "percorso" inconsapevole...
    Forse lo è ..
    In questo scritto Oona è sola, dopo una perdita incolmabile, e il suo Petit Marcel (Proust), che lei ama tanto, compare nella stanza nel momento in cui ella realizza il vuoto che la sovrasta e cerca di dare un nome al tempo che ora la sospende.

    Oona esiste, le Petit, come ama chiamarlo lei forse anche...
    Cosa rende il tempo tanto reale e istantaneo, tanto immortale nel suo abbandonarci comunque senza spiegazioni?
    Forse solo l'amore...

    Grazie infinite.

    Laura
  • Sabrina C. P. il 20/05/2014 16:20
    Bellissima poesia, Laura per quanto io possa giudicare nella mia abissale inferiorità artistica e culturale. Poco commentata perchè sei sopra le righe. Sei troppo brava e per questo, forse, susciti anche un po' di paura. Complimenti per il tuo percorso. Buon proseguimento.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0